Azioni italiane con dividendo più alto

Ecco su quali azioni investire per i risparmiatori che amano le cedole.
Nonostante la debole crescita economica e tassi a zero, gli investitori possono consolarsi con le ricche cedole che numerose società pagano. Ogni anno miliardi di euro vengono distribuiti a Piazza Affari sotto forma di dividendo. L’impressione è che si voglia distribuire la cedola per attirare gli investitori.

Come trovare le società che staccano il dividendo alto.

Due gli indicatori per capire quali sono le società che staccano una bella cedola, il rendimento del dividendo e il payout, la percentuale di utili che la società distribuisce agli azionisti come dividendo. E per ridurre il rischi si può puntare solo sui titoli ad alta capitalizzazione. Più liquidi e in teoria meno volatili dei titoli a bassa capitalizzazione, dove basta poco per manovrare gli scambi.

Quali sono le società che staccano il dividendo più alto.

Ecco quali sono le cinque società più importanti per capitalizzazione, e meno rischiose, quotata a Piazza Affari che offrono le cedole più alte e che chi va a caccia di dividendi non dovrebbe trascurare.
1) Al primo posto troviamo una matricola sbarcata a Piazza Affari a fine 2015 Poste Italiane con un rendimento del 5,8%. Il prezzo dell’azione viaggia sopra il prezzo di collocamento.
2) Poi Snam Rete Gas con un rendimento del 5% e payout del 74,2%.
3) Dopo arriva Enel 4,9%, payout del 50,6%.
4) Non poteva mancare Atlantia 4,2%, anche se dopo il disastro di Genova è da evitare, se salta la concessione difficilmente riuscirà a distribuire dividendi alti come nlegli anni passati.
5) Infine troviamo Terna 4,2% con payout del 69%.
Ma attenzione anche alle banche come Intesa-Sanpaolo che distribuirà dividendi per oltre 2,5 miliardi di euro grazie ai buoni conti del 2015.

Individuato i titoli che staccano la cedola più alta si deve fare attenzione agli annunci di queste società sull’importo del dividendo che sarà distribuito agli azionisti.
E controllare la data di stacco della cedola.
Questi dati si trovano pubblicati nei bilanci  delle società, non è difficile trovarli.
La capitalizzazione di Borsa è facile da ottenere basta controllare il sito di Borsa Italiana, dove è disponibile anche il calendario con lo stacco delle cedole.

Tit.20152016201720182019 2020
Atlantia0,8450,921,10,650,90 –
Enel0,140,160,180,2370,28 0,168
Eni0,960,80,80,40,43 0,43
Intesa-SanPaolo0,070,140,1780,2030,197. sosp.
Poste Italiane0,340,390,594 0,309
Snam Rete Gas0,250,250,210,21550,2263 0,1426
Terna0,20,20210,208160,145740,2387 0,1653

Tabella aggiornata a marzo 2020, nel 2020 a causa dell’emergenza covid diverse società quotate hanno deciso si sospendere il pagamento del dividendo agli azionisti. Come ad esempio le banche che per il 2020 non staccheranno la cedola. Atlantia che sta per essere smantellata. Mentre altre società a causa della crisi hanno deciso di sospendere il pagamento del dividendo.

Tassazione dividendi.

Il guadagno che si ottiene incassando il dividendo non è esente da tasse. Infatti sui dividendi l’azionista paga la tassa del 26%.