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Bloccare gli scambi della Borsa di Milano?

Non serve a niente bloccare le Borse a causa del coronavirus, anzi le richieste di blocco di alcuni esponenti politici creano ancora più panico.
Perchè gli investitori per paura che la Borsa di Milano fermi gli scambi, chissà per quanto tempo, impossibilitati di ritirare i propri soldi vendono e amplificano i ribassi.
Un po’ come è successo l’altro giorno con le bozze del decreto sulla Lombardia che diventava tutta zona rossa, pubblicate dai giornali prima che fossero firmati dal capo del Governo, che hanno causato la fuga da Milano.

Chiaramente se hai investito per il lungo periodo, i soldi non ti servono, e pensi che prima o poi il coronavirus finirà non ha senso vendere oggi, anche se i prossimi giorni potrebbero essere fortemente negativi. Le notizie arrivate in questi ore sono tutte negative, dall’andamento delle Borse mondiali, al crollo del prezzo del petrolio.
Il coronavirus farà crollare l’economia mondiale, in questo momento non è facile capire quando e se ci sarà una ripresa.
E il sentiment negativo potrebbe spingere i prezzi delle azioni ancora più in basso.
Ma bloccare la Borsa per scongiurare i ribassi non è la soluzione ideale.
La storia insegna che alla riapertura dei mercati la volatilità potrebbe essere ancora più alta.

Comunque il questo momento è il capo della protezione civile che potrebbe decidere di bloccare la Borsa di Milano. Spero che non lo faccia, ma nel dubbio è meglio attendere ulteriori ribassi prima di entrare sul mercato.