Come giustificare il forte rialzo delle azioni Juventus

Difficile pensare che dietro al rialzo delle azioni Juventus, +138% in dodici mesi, da maggio 2018 a maggio 2019, ci possa essere l’interessamento di qualche investitore estero a lanciare un’Opa sulla società. Non dimentichiamo che nonostante la difficile situazione economica in cui versa il calcio italiano, l’interesse degli investitori esteri sulle squadre di calcio italiane non manca. Soprattutto per la possibilità di fare investimenti immobiliari come la costruzione di uno stadio di proprietà. Sono poche le squadre in Serie ad avere uno stadio. Ma anche centri commerciali, alberghi.

Ma la Juventus non è una società sottovalutata come potrebbero essere le squadre milanesi, la Roma, o la Fiorentina dove pare che i Della Valle stiano per cedere la società viola a un importante imprenditore italo-americano. Attenzione alla valutazione che daranno alla Fiorentina che peserà anche sulle azioni di Roma, Lazio e Juventus.

Oppure che dietro il rialzo ci sia la volontà di Exor di togliere dalla Borsa la Juventus rilevando il flottante in mano agli investitori. Exor attualmente è l’azionista di maggioranza e detiene circa il 63% del capitale. Il secondo azionista è il fondo LINDSELL TRAIN LTD che detiene il 10% del capitale. Il restante 27% è in mano al mercato .

Ma una serie di eventi hanno sostenuto le quotazioni. Come l’ingresso della Juventus nell’indice FTSE Mib. Che ha costretto tutti i fondi che replicano il principale indice della Borsa Milanese ad acquistare le azioni della Juventus. Perchè la Juventus è passata dal segmento Star all’indice FTSE Mib 40? Perchè la sua capitalizzazione di Borsa ha superato i 500milioni di euro.

Il capitale azionario della Juventus è composto da un miliardo di azioni, oltre il 73% è in mano a due azionisti. 270milioni di azioni sono in mano al mercato, evidentemente sono facili da manovrare al rialzo e al ribasso. Bastano vendite allo scoperto e ricoperture, notizie di mercato per muore al rialzo o al ribasso il titolo.

Anche i futuri progetti immobiliari della Juventus hanno spinto le quotazioni.

Infine l’acquisto di Cristiano Ronaldo nell’estate del 2018 che ha portato un aumento dei ricavi, e visibilità internazionale.