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Crollo delle azioni Juventus a cosa è dovuto?

C’era da aspettarselo non poteva crescere all’infinito, prima o poi anche le azioni della Juventus dovevano scendere. Dal 2018 il titolo Juventus è stato uno dei migliori, ha raddoppiato il suo valore, una delle poche società di calcio quotate che ha fatto guadagnare chi ha creduto nel titolo.

Il crollo è arrivato per due motivi, perdita raddoppiata e aumento dell’indebitamento nel bilancio della stagione che si è appena conclusa. E nella stagione che è appena iniziata le perdite potrebbero aumentare, molto dipenderà dalle future cessioni di giocatori, nel mercato che si riapre a gennaio. E dall’andamento in Champion League.

Ma non è questa la principale causa, infatti la perdita era prevista. Il crollo delle azioni della Juventus è dovuto anche l’annuncio dell’aumento di capitale di 300milioni di euro che partirà a breve.
La ricapitalizzazione porterà soldi freschi nelle casse della società bianconera, che dovrà emettere nuove azioni.
Di conseguenza le azioni si stanno muovendo al ribasso.
Primo perché sul mercato arriveranno nuove azioni, secondo perchè le nuove azioni offerte nell’aumento di capitale probabilmente avranno un prezzo molto inferiore a quello di oggi.

Quanto potranno scendere ancora le azoini della Juventus?

Non è facile rispondere a questa domanda perché non sappiamo quale sarà il prezzo di esercizio delle nuove azioni.
Di solito negli aumenti di capitale le azioni vengono offerte a un prezzo inferiore a quello di mercato tra il 25%-30%.

L’andamento dei conti economici per la Juventus dipendono dalle entrate della Champions, ma anche dalla vendite dei giocatori. Fattore importante l’aumento delle entrate da sponsorizzazione, ma anche da diritti che arrivano dal settore dei video giochi.