ETF cosa sono come si sceglie?

Quando scegli un ETF devi sceglierlo in base al tuo profilo di rischio, bilanciato, medio, aggressivo. Confrontali in base alla deviazione standard, volatilità, duration e liquidità dell’ETF, non solo i volumi di contrattazione, ma qual è il suo valore patrimoniale.

Una volta calcolato il rischio che sei disposto ad accettare il secondo passo è scegliere il settore o l’indice azionario su cui si vuole investire.
Grazie alla quantità di ETF quotati a Piazza Affari si può scegliere quello più liquido.

Altra cosa importante da sapere sulla tassazione che merita un approfondimento, ed è un argomento che non va sottovalutato, meglio acquistare gli ETF armonizzati, significa che le tasse sulle plusvalenze, se hai il regime amministrato, saranno calcolate dalla banca.
Mentre per i non armonizzati il calcolo della tassazione è più complicato, senza entrare nel dettaglio devi sapere che devi dichiarale nell’Unico.

ETF Armonizzati quali sono.

Come riconoscere l’ETF armonizzato da quello non armonizzato.
Per motivi fiscali è importante capire se l’ETF scelto per investire i propri risparmi sia armonizzato o non armonizzato. Cosa significa? Senza entrare in termini troppo complicati possiamo semplificare in questo modo.

Se l’ETF è armonizzato l’investitore pagherà la tassa sul capital gain, qualora ottenesse un guadagno.
Ma sarà l’intermediario, se il risparmiatore ha il regime amministrato, ad applicare automaticamente la ritenuta a titolo di imposta che per gli ETF da luglio 2014 è del 26%.
E’ l’intermediario che farà da sostituto d i imposta, addebiterà sul conto corrente associato al conto titoli il pagamento del capital gain. E in caso ci fossero delle minusvalenza a scalarle dalle future plusvalenze. L’investitore non dovrà fare nulla.

Se invece l’ETF è non armonizzato l’investitore dovrà dichiarare eventuali guadagna nel modello Unico.

Lista ETF armonizzati.

Per sapere se  un etf è armonizzato basta controllare sul sito di Borsa Italana la scheda dell’ETF. Inoltre leggere il prospetto informativo dove è specificato che lo strumento è armonizzato o non armonizzato.
Comunque tutti gli ETF quotati sulla Borsa Italiana sono armonizzati.
Mentre gli ETF quotati sulle Borse Europee non tutti sono armonizzati.
Non lo sono quelli quotati a Wall Street e paesi Extra Ue.
Quindi fate attenzione su quale mercato investite. Ricordate anche che per gli ETF quotati su mercati non Ue l’intermediario applica una commissione più alta. Se lo stesso ETF è quotato su diversi mercati ad esempio Francoforte e Wall Street scegliete di acquistarlo sulla Borsa di Francoforte risparmierete sulle commissioni.