Fitch taglia il rating dell’Italia

In piena emergenza covid-19 Fitch ha avuto il coraggio di fare quello che qualche giorno fa S&P non ha fatto. Ovvero rivedere al ribasso il rating del nostro debito pubblico, che per Fitch passa a BBB- un gradino sopra il livello spazzatura.
Fitch lascia invariato l’outlook che rimane stabile e mette in risalto non solo la situazione economica dell’Italia, prevede il pil in caduta dell’8% a causa dell’emergenza Covid-19,ma anche la difficile situazione politica, con la maggioranza in bilico.

Adesso, se la maggioranza riuscirà a ricompattarsi e riuscire a negoziare qualcosa di importante a Bruxelles l’Italia potrebbe limitare i danni.
Anche perché la situazione di Germania e Francia non è così buona come vogliono farci credere. Certamente la Germania che ha un sistema sanitario migliore e minore indebitamento può fare molto di più. Ma attenzione che il covid-19 non guarda in faccia nessuno, colpisce tutti allo stesso modo.

Altrimenti la situazione diventerà difficile, i nostri titoli di Stato diventeranno spazzatura, con tutte le conseguenze del caso. Si aprirà la strada a un governo tecnico come nel 2011 che farà le cose che la politica non è stata in grado di fare.
E’ vero che c’è l’ombrello della Bce a proteggere il nostro debito, ma gran parte degli investitori venderanno i titoli di Stato italiani perché ritenuti troppo rischiosi.

Anche Fitch prevede una ripresa a partire dal 2021.