Il tuo portafoglio azionario perde troppo?

Perchè il mio portafoglio perde così tanto, e cosa faccio vendo o approfitto dei ribassi per incrementare? La causa delle forti oscillazioni al ribasso è dell’aumento della volatilità. La causa della caduta dei mercati è dovuta l rallentamento dell’economi mondiale, dell’emergenza covid, delle tensione geopolitiche tra Usa e Cina.

Da gennaio 2020 la volatilità sui mercati è tornata a salire, come non si vedeva dai tempi del fallimento dei fratelli Lehman, banca d’affari americana fallita nel 2008 a casa dei mutui subprime.
Così dopo anni di crescita dei mercati azionari, alcuni hanno triplicato di valore, tranne Piazza Affari. E la crescita è avvenuta con calma piatta. I portafogli azionari sono messi a dura prova dall’aumento della volatilità e risentono delle forte oscillazioni. Quando aumenta la volatilità le giornate negative registrano perdite forti.
Chi ha iniziato a investire da poco con mercati in crescita non è abituato a questi forti oscillazioni, e giustamente si domanda se ha fatto la scelta giusta ad entrare sul mercato, se ha investito sul prodotto giusto, quanto potrà ancora perdere, e cosa fare.
Domande lecite ma che l’investitore razionale dovrebbe farsi prima di investire e non dopo l’investimento.
Questo perché il rischio è di sottoscrivere un prodotto troppo aggressivo con una propensione al rischio bassa. Se non riesci a dormire alla notte per le perdite inizia ad essere un problema.
Oppure in un fondo attivo che prima guadagnava un po’ meno dell’indice di riferimento, ma adesso perde più dell’indice di riferimento. Tipico delle gestioni attive dove il gestore sceglie di volta in volta i titoli da acquistare e da vendere.
Oppure in un prodotto troppo costoso a causa dei costi di gestione e dai costi per disinvestire.