Investire sulla Borsa di Londra

Nonostante la Brexit conviene avere in portafoglio anche qualche azione della Borsa di Londra. Meglio ancora l’investimento in etf sul principale indice della Borsa di Londra. In questo modo si riducono i costi, e anche chi ha piccoli capitali può investire su listino londinese una delle più importanti piazze del mondo.

Come si chiama la Borsa di Londra?

Si chiama London Stock Exchange, forse questa è una domanda troppo facile.
Ma sicuramente in pochi sanno che il London Stock Exchange controlla la Borsa di Milano,ha acquistato la maggioranza della Borsa di Milano diventandone il primo azionista diversi anni fa.
Dove si trova la Borsa di Londra?

Gli orari di contrattazione della Borsa di Londra.

Il London Stock Exchange ha sede a Londra in Inghilterra, è una delle Borse più antiche al mondo, pensa che è stata fondata nel 1801, ed è anche una delle più grandi Borse mondiali seconda solo a Wall Street.
Gli orari di contrattazione sono i seguenti dalle 08:00 alle 16:30 ora locale.

I principali indici della Borsa di Londra.

Mentre il principale indice della Borsa di Londra si chiama FTSE-100 e comprende le 100 più importanti società per capitalizzazione.
Poi troviamo il Ftse 205, il FTSE 350, All-Share, AIM UK50m AIM 100 e AIM All-Share.

Come investire sulla Borsa di Londra.

Anche dall’Italia è possibile acquistare titoli quotati sul London Stock Exchange, basta avere un conto corrente con il trading online attivo, quasi tutte le principali banche consentono di acquistare titoli esteri.
Ma devi fare attenzione ai costi di negoziazione, e al cambio, perchè nel Regno Unito non si usa l’euro ma la sterlina.
Oltre all’investimento diretto in azioni è possibile investire in ETF quotati a Piazza Affari che replicano indici e settori dei titoli quotati a Londra.

Come investire in azioni estere.

Il modo più semplice, più sicuro per investire su azioni estere, e anche più economico, è tramite fondi comuni di investimento ed etf.
Se invece ti piace il fai da te ecco cosa devi sapere se ti stai avvicinando al trading online su titoli quotati su borse estere.

Per investire sulle Borse estere dall’Italia è necessario che il tuo conto corrente sia abilitato a operare sulle Borse estere.
Se hai un conto corrente online può richiedere l’abilitazione da internet.
Se hai la firma digitale abilitata sarà sufficiente chiedere l’abilitazione al servizio e confermare.
Senza stampare o inviare moduli cartacei.
Successivamente verrai informato sull’effettiva attivazione.

Se invece non disponi della firma digitale, oppure hai una banca tradizionale, probabilmente dovrai andare alla filiale di riferimento per chiedere l’abilitazione.
Compilare e firmare i moduli per la richiesta.

Trading su azioni estere costi.

Per quanto riguarda i costi nella maggior parte dei casi acquistare azioni sulla Borsa di Francoforte o su quella italiana la differenza è minima.
Per quanto riguarda le azioni della Borsa di Londra o Wall Street oltre al tasso di cambio, che viene calcolato automaticamente dalla tua banca quando acquisti o vendi un titolo.
Quindi oggi non c’è più l’esigenza di avere un conto corrente in valuta estera, ad esempio in dollari per comprare società quotate al Nasdaq.
O in sterline per investire nella Borsa di Londra.
Ma i costi sono di molto superiori a quando acquisti società italiane.

Imposta capital gain su titoli esteri.

Per quanto riguarda la tassazione che si paga solo se guadagni sarà sempre del 26%, come la tassazione sui titoli italiani.
Ma i titoli esteri scambiati su Borse estere sono esenti dalla Tobin tax .

Quando si investe su mercati esteri deve fare attenzione al cambio della valuta, agli orari di apertura e di chiusura della Borsa dove andrai a investire.
Naturalmente devi conoscere anche i titoli che acquisti.
Ricorda che il modo più semplice, ma anche più conveniente per investire sulle Borse estere è tramite gli ETF.

Anche con i fondi comuni di investimento, solo che i costi sono maggiori.

Per i dividendi esteri la tassazione è doppia.