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Juventus Aumento di capitale

Nella stagione 2018/2019 i ricavi della Juventus sono aumentati, come si poteva prevedere l’arrivo di Cristianbo Ronaldo ha portato un amento dei ricavi, ma anche le plusvalenze realizzate con la cessione dei giocatori ha contribuito all’aumento dei ricavi. Ma purtroppo ha aumentato anche i costi degli stipendi e fatto lievitare l’indebitamento. Qualche mese fa la Juventus è corsa ai ripari per rinegoziare il debito ha emesso una obbligazione.

Il prestito obbligazionario riservato a investitori istituzionali ha riscosso successo,. Ma da solo non basta, inoltre ha fatto lievitare l’indebitamento. Se guardiamo il bilancio di chiusura della stagione 2018/2019 si nota un aumento dei ricavi a 621,5 milioni di di euro, anche grazie alle plusvalenze. Ma si è chiuso con una perdita di 39 milioni di euro. L’indebitamento aumenta e supera i 460milioni di euro. Per il prossimo bilancio si prevede un aumento dei costi a causa delle mancate cessioni, e dell’aumento degli stipendi. Anche per la prossima stagione si prevede un bilancio in perdita.

Ed ecco che per ripianare le perdite e ridurre l’indebitamento arriva un aumento di capitale di €300 milioni di euro. L’assemblea dovrà votare l’aumento nel mese di ottobre 2019. Non dovrebbero esserci problemi per l’approvazione, anche perchè la Juventus ha fatto sapere che l’azionista di maggioranza Exor, che detiene il 63,7% del capitale del club bianconero parteciperà all’aumento. Per la Juventus si tratta del secondo aumento di capitale da quando è quotata a Piazza Affari.

L’aumento servirà per ridurre l’indebitamento, ma anche per evitare problemi con il fair play finanziario imposto dall’Uefa. Che prevede in caso non si rispettino i parametri multe o penalizzazioni varie . Meglio giocare d’anticipo visto che a causa delle mancate cessioni nel prossimi bilancio aumenteranno i costi degli stipendi, ma anche per finanziare la prossima campagna acquisti.

L’aumento di capitale partirà il 2 dicembre 2019, le nuove azioni avranno un prezzo di €0,93, lo sconto è del 29%. Il rapporto è di 8 azioni per ogni 25 vecchie azioni. I diritti di opzione saranno scambiati dal 2/12/2019 , si potranno esercitare dal 2/12/2019 fino al 18/12/2019. Saranno scambiati in Borsa dal 2/12/2019 al 12/12/2019. Per sapere a quale prezzo apriranno i diritti e le azioni in Borsa il 2/12/2019 dobbiamo attendere che Borsa Italiana comunichi il coefficiente k, ne sapremo di più venerdì 29/11/2019 a Borsa chiusa.