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La volatilità delle azioni

L’investimento azionario può essere considerato un investimento rischioso.
Ma come si misura il rischio di un titolo azionario, o di un portafoglio?
Quante volte avrai letto sui giornali finanziari o nei siti che si occupano di finanza questo titolo azionario è molto volatile, questo ha una volatilità bassa.

Ecco, la volatilità è la misura del rischio e serve per farci capire quanto sono variabili i prezzi di un titolo azionario al rialzo o al ribasso.
Più la volatilità è alta più il titolo azionario è rischioso, si possono conseguire alti guadagni ma anche forti ribassi.
Di solito i titoli più volatili sono quelli del settore delle tecnologie, del settore delle biotecnologie.
E negli ultimi anni ha causa della grave crisi che stanno attraversando anche i titoli bancari sono tra quelli più volatili.

Cos’è la volatilità e come si calcola?

Abbiamo già detto che la volatilità ci indica la variabilità del rendimento di un titolo o di un portafoglio e si calcola con la deviazione standard.
Si calcola con la deviazione standard, il suo simbolo è la lettera greca sigma.
E come il coefficiente beta si calcola sul rendimento di un titolo azionario.
Prima calcoli la deviazione standard, con un foglio di calcolo ti basterà inserire in una cella la formula dev.st.
E poi per annualizzare la volatilità la moltiplichi per la radice quadrata di 252 che sono i giorni di Borsa aperta in un anno .

Quali sono le azioni più volatili sulla Borsa di Milano?

Per sapere quali sono le azioni più volatili devi calcolare la volatilità che si calcola sul rendimento e non sul prezzo dell’azione.

Detto questo,i titoli che hanno una maggiore volatilità sono quelli bancari.
Pensa che un tempo la loro volatilità era molto più bassa.
Trai titoli con una volatilità storica minore troviamo titoli come Atlantia, Eni, Enel, Snam, Terna, Generali.
Attenzione che la volatilità cambia, quello che oggi ha una bassa volatilità in futuro potrebbe averne una maggiore.

TitoloVolatilità
 A2A
 Atlantia
 Azimut
 Banca Generali
 Banco BPM
 Bper
 Brembo
 Buzzi
Campari
 CNH
 Enel
 Eni
 Exor
 Ferragamo
 Ferrari
 Fiat
 FinecoBank
 Generali
 Intesa-SanPaolo
 Itlagas
 Leonardo
 Luxottica
 Mediaset
 Mediobanca
 Moncler
 Pirelli
 Poste Italiane
 Prysmian
 Recordati
 Saipem
 Sanm
 STM
 Telecom
 Tenaris
 Terna
 Ubi
 Unicredit
 Unipol
 UnipolSai
 Yoox. Net

Un attento investitore dovrebbe utilizzare un foglio excel dove inserire i dati storci dei titoli azionari e aggiornarlo ogni settimana, con il calcolo della volatilità. 

Un altro indicatore utile per monitorare la volatilità è l’indice Vix, puoi trovarlo aggiornato in tempo reale sia su Yahoo Finance, o su Google Finance.
questo importante indice misura la volatilità calcolata sulle opzioni dello S&500 uno dei principali indici della Borsa di Wall Street.

Inoltre dovresti guardare non solo la volatilità storica di un titolo, ma quella implicita che si calcola sulle opzioni.