Le ricadute dello smart working sull’economia

Non ci sono solo effetti positivi dall’utilizzo dello smart working ma anche delle ricadute economiche.Se all’estero lo smart working viene vista come un’opportunità, temo che sin Italia sia l’anticamera dei licenziamenti.

Lo smart working, consente al lavoratore di svolgere il lavoro da casa, esisteva da prima dell’emergenza covid-19 solo che non era così diffuso. Con il covid a causa del lockdown sono aumentate le persone che lavorano da casa. Ad esempio sei è fatto ampio uso dello smart working nel settore bancario, filiali chiuse e impiegati che hanno lavorato da casa. Oppure nella pubblica amministrazione. Samart working incentivato anche dai bonus fiscali.
Ci sono state delle forti ricadute negative per bar e ristoranti nelle vicinanze degli uffici, prima sfollati nella presa pranzo, che sono rimasti senza clienti. Perdita di fatturato, difficoltà per pagare l’affitto, nei casi estremi vendita dell’attività. Perdita dei posti di lavoro, perché se arriva meno gente hai bisogno dimeno personale. Questo settore rappresenta il 4% del pil italiano. Chiaramente la perdita di fatturato è accentuata anche dalle misure di distanziamento sociale, che prevedono il distanziamento tra i tavoli del ristorante, e tra le persone al bar .
Ma si registra un aumento di acquisto di nuovi computer, scrivanie, sedie, l’esigenza di creare uno spazio all’interno della casa per il lavoro, forse di un’abitazione più grande.
Anche gli operatori telefonici devono migliorare la connessone internet, perchè se aumentano le persone connesse la rete rallenta ed inizia a essere un problema.
Conseguenze positive forse per il lavoratore che non perde ore della giornata solo per recarsi al lavoro. Ma ci sono anche degli svantaggi si lavora di più, isolamento sociale, orari di lavoro diversi.
Chiaramente vantaggi e svantaggi sono soggettivi, c’è chi preferisce lavorare da casa, e chi preferisce lavorare lontano dalle mura domestiche.