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Non sarà facile ripartire

E’ stato un grave errore cercare similitudini tra l’emergenza causata dal covid-19 con quella della Saras del 2003 o della febbre suina del 2009, per cercare di capire quando usciremo dall’emergenza sanitaria, e quanto tempo l’economia impiegherà a riprendersi.
Molte volte siamo andati vicino alla pandemia ma questa volta il peggio si è verificato.

Come è sbagliato pensare che l’attuale crisi economica sia simile a quella dello scoppio della bolla dei titoli tecnologici nel 2000. O la crisi causata dai mutui subprime tra 2007 e 2009.
Questa volta è molto peggio, anche se i mercati azionari hanno recuperato molto dai minimi di periodo e fanno pensare che l’economia si riprenderà in fretta, ma potrebbe non essere così.

Basta guardare l’andamento divergente dell’oro e il petrolio. L’oro bene di rifugio acquistato nei momenti di crisi registra oscillazioni al rialzo. Il petrolio a causa della domanda in calo continua a scendere di prezzo a livelli che non si vedevano da anni.

Questa volta nessun settore è stato risparmiato, certo ci siamo fermati a causa dell’emergenza sanitaria, ma non sarà facile ripartire.
Le previsioni sull’andamento del pil per il 2020 sono disastrose, anche se si prevede un parziale recupero nell’ultima parte dell’anno.

Ma ci sono milioni di persone lasciate a casa senza stipendio con un sussidio non sufficiente per andare avanti. O con reddito dimezzato, che non possono comprare beni di prima necessità.
E molti prodotti stanno subendo un forte aumento dei prezzi. Anche se l’inflazione rimane bassa grazie all’andamento dei prodotti energetici che in questa crisi ha subito un forte calo dei prezzi dovuto al calo della domanda.

Mentre altri prodotti a causa dei ritardi della distribuzione, e problemi di produzione, stanno subendo un forte rialzo. Non solo le famose mascherine o disinfettante diventi indispensabili, ma la frutta e verdura, oppure la farina o il lievito di birra.

Se non ci sono soldi da spendere come può ripartire l’economia? Oppure se hai qualcosa da parte difficilmente spendi sapendo che la situazione può peggiorare.Serve un duplice intervento da parte della politica monitorare i prezzi e adottare misure di sostegno per il reddito.

Oltre alla crisi sanitaria ed economia si rischia una crisi sociale a causa delle misure restrittive adottate che riducono la nostra la liberà, e anche la nostra privacy. Ma lo accettiamo perchè la salute è la cosa più importante.
Solo quando la situazione tornerà alla normalità capiremo se le misure restrittive adottate per contenere il contagio sono state utili.