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Acquistare azioni

Quali azioni comprare per 2019

Investire, o non investire, nel 2019 sul mercato azionario?
E’ una giusta domanda da farsi, dopo che i mercati internazionali negli anni passati sono saliti molto.
E l’incertezza politica, non solo quella italiana, rischia di mettere fine al trend rialzista che dura ormai da dieci anni.

In quale settori investire?

La situazione economica italiana e lo stallo politico che si è creato dopo le elezioni di marzo 2018 consigliano prudenza. La nostra economia cresce trainata dalla crescita Ue, ma il nostro pil cresce meno di quello degli altri stati dell’Unione.
Meglio sotto pesare il nostro indice in attesa che i nuvoloni neri si allontanino, e investire su altri mercati. Per il 2019 gli economisti prevedono una recessione in Italia, in calo anche l’economia mondiale.

Su quali azioni investire domani.

I settori su cui puntare sono gli stessi degli ultimi cinque anni, tecnologia in particolare robotica, intelligenza artificiale, big data. Ma attenzione perché sono settori molto volatili e hanno corso molto negli ultimi anni. Basta guardare le quotazioni di Ibm,Cisco, Apple, Microsoft, Google, Alibabà, che sono le società più attive nel settore dei big data e intelligenza artificiale.
Attenzione anche al biotech, anche questo settore ha corso molto, ma la spesa sanitaria mondiale è, e sarà in aumento anche in futuro.
Se non vuoi investire direttamente su queste aziende a Piazza Affari sono quotati degli etf che investono in robotica e intelligenza artificiale.

Quali titoli azionari acquistare?

A chi piace la cedola ci sono titoli interessanti anche sul listino milanese  Poste Italiane, Intesa-SanPaolo, Generali, che staccano un ottimo dividendo. Ma attenzione che la tassazione sul dividendo è del 26%.
Per i settori tradizionali attenzione al settore acqua. Qui la domanda sorge spontanea , o spintanea, perché un diamante che non è indispensabile costa più di una bottiglia di acqua che è necessaria per la nostra sopravvivenza?

Investire su azione delle banche è meglio attendere.


Per quanto riguarda il discorso delle banche italiane ancora non sono uscite dalla crisi, hanno ridotto i crediti deteriorati, che sono i finanziamenti non pagati da chi ha sosttoscritto il prestito.
E il fintech rischia di dare il colpo di grazia a un settore alle prese con i crediti deteriorati e tassi in negativo.
Attenzione alle notizie che arrivano su Amazon, Paypal, Google, Alibabà che in futuro potrebbero offrire anche servizi bancari.

Attenzione anche al settore auto che potrebbe subire un forte cambiamento grazie all’auto elettrica che potrebbe diventare realtà.
E quella che si guida da sola.

Come investire oggi.

Se nel 2019 l’economia mondiale rallenta e si entra in recessione a pagare dazio saranno i titoli tecnologici e tutti quelli che in questi anni hanno corso molto. Ma attenzione ai titoli del settore non ciclico che non seguono l’andamento economico. E in teoria dovrebbero andare meglio in fasi di mercato calante. il problema è che non sappiamo se ci sarà veramente la recessione, lo scopriremo solo quando ci saremo entrati.