Rischi e pericoli del Forex

Il Forex è un mercato interbancario aperto 24 ore al giorno sei giorni su sette dove si possono acquistare o vendere le valute di tutto il mondo.
Sul Forex istituzioni finanziarie e piccoli risparmiatori si scambiano le valute, tanto che nel tempo il mercato valutario è diventato il mercato più liquido al mondo.
E’ anche il modo più semplice per investire sulle valute.


Oltre al Forex  è possibile investire in valuta estera in diversi modi acquistando o vendendo i futures quotati su mercati regolamentati. Oppure investendo in obbligazioni estere emesse da Stati o società in valuta diversa dall’euro.
Attenzione semplice non significa che sia facile fare trading sulle valute, anzi a causa della volatilità e dell’effetto leva il Forex è molto rischioso.

Il Forex come trading non deve essere considerato un investimento.

Per investire esistono altri strumenti. Diverso il discorso per chi si vuole coprire dal rischio con le valute perchè investe all’estero,o vuole diversificare i suoi risparmi. Ma scommettere sul mercato delle valute come si fa con i giochi d’azzardo è sbagliato e può portare alla perdita del capitale nel giro di poco tempo.

Come acquistano le valute sul Forex?

Il Forex è il mercato interbancario delle valute si accede tramite i brokers che offrono questo servizio.
Sul Forex le valute si acquistano a coppie e non la singola valuta.
Ad esempio si può acquistare euro contro dollaro, euro contro sterlina e così via.
La prima valuta ad esempio l’euro si acquista, la seconda valuta ad esempio il dollaro si vende contemporaneamente.
Si opera a margine, per questo si dice che non servono grossi capitali. Perchè grazie alla leva con €100 puoi muovere migliaia di euro. Ma la perdita non è sui €100, che è il margine richiesto per operare, ma su migliaia di euro.

Il Forex non è un mercato fisico e regolamentato.

Il Forex non è un mercato fisico come la Borsa di Milano, quella di Londra, o quella di Francoforte, dove vengono scambiate le azioni.
Ma un mercato virtuale si accede tramite un broker che offre questo servizio.
In Italia il broker deve essere autorizzato dalla Consob per concedere alla clientela l’operatività Forex, e garantirà la liquidità sui cambi .
Quindi, quando operate sul cambio, acquisterete o venderete le valute da lui che farà il prezzo.

Il Forex è un mercato liquido.

Non esistono stime ufficiali sul controvalore totale giornaliero degli scambi perchè non si tratta di un mercato regolamentato ma di un mercato OTC, over the counter. Per operare sulle valute, che si acquistano a coppie, si deve avere un conto presso un broker che offre il servizio Forex. Sarà il broker a fare da market maker, cioè garantirà la liquidità di acquisto e di vendita delle coppie di valute. Anche per questo il prezzo delle valute varia da broker a broker, e differisce da quello pubblicato in tempo reale da Bloomberg o dalla Reuters.

Di liquidità sul Forex ne gira parecchia, non si conoscono le stime ufficiali perchè si tratta di un mercato non regolamentato è molto frammentato, nel mondo esistono migliaia di broker.
Ma chi pensa che il Forex non è manipolabile perchè è troppo liquido rischia di rimanere deluso.

Mercato dei cambi vantaggi e svantaggi.

Oggi per acquistare valute, o fare trading sui cambi, non c’è bisogno di grandi capitali come un tempo, bastano poche centinaia di euro.
I vantaggi del Forex sono che si opera a margine si lascia un piccolo capitale a garanzia deciso dal broker prima dell’acquisto del cambio, che permetterà di investire su un importo dieci, volte superiore. Viene inserito uno stop loss, che varie a seconda del capitale lasciato a garanzia. Una soglia di prezzo che in caso il mercato vada in direzione opposta a quella prevista, scatta e limita le perdite.

Ma se la leva è uno dei vantaggi del Forex, può tramutarsi anche in uno svantaggio, una esposizione troppo alta può causare grosse perdite.
Anche la volatilità molto alta è un problema, per ridurla si dovrebbe fare trading sulle valute maggiori come dollaro, sterlina, yen ed euro. Mentre le valute dei paesi emergenti sono quelle che hanno una maggiore volatilità, con spread assurdi, dove si possono ottenere forti perdite.

Quale conto per il Forex.

In Italia sono numerosi i borker che offrono alla clientela il Forex, dalle banche online italiane agli operatori stranieri, che devono essere autorizzati dalla Consob. Uno dei parametri da valutare nella scelta del broker, oltre ai costi e ai servizi offerti, è lo spread che applica ai cambi. Questo per chi investe è un costo, ed è il guadagno del broker.
Lo spread la differenza tra denaro e lettera varia anche in base alla volatilità del cambio. Prima di avvicinarsi al mercato dei cambi è bene informarsi per capire quali sono i rischi. Il trading sulle valute è molto rischioso e può portare a fordi perdite. E usare sempre borkers autorizzati dalla Consob per evitare truffe.

Lo spread è il guadagno del broker.

La differenza di prezzo si chiama spread,in pratica è il guadagno del broker, lo spread varia anche in base alla volatilità delle valute.
Meno scambi ci sono sulle valute più alto sarà lo spread, il trucco è quello di operare sulle coppie di valute che hanno una maggiore liquidità tipo euro/dollaro, euro/yen, euro/sterlina, dollaro/sterlina, dollaro/yen, dollaro/franco svizzero. Queste coppie di valute sono conosciute come majors.
Sul mercato dei cambi si opera a margine, grazie al si possono muovere con soli €100 fino a cento volte. Questo è l’effetto leva, dove si possono fare buoni guadagni o forti perdite, perchè si può perdere molto di più del margine iniziale usato per aprire la posizione.

Qaunto guadagna un trader sul Forex.

Non è possibile stimare quanto si può guadagnare con il trading sulle valute, dipende da diversi fattori il primo dal capitale che hai a disposizione dalla volatilità sulle valute che hai scelto per fare trading, da fattori macro, perchè alla fine le valute sono mosse non solo dalla speculazione ma anche dai fondamentali del’economia, dal rialzo o ribassi dei tassi, dall’andamento dell’inflazione.

Forex conto demo per fare pratica

Prima di aprire un conto presso un broker per fare trading sulle valute fai un po’ di palestra con le versioni demo che gran parte dei broker hanno.
Con questi conti può operare con denaro virtuale in modo da capire quali sono i potenziali rischi con l’operatività a margine.
Impara a conoscere i termini utilizzati sul Forex, non iniziare a fare trading se non conosci quali sono i rischi.
Prima di iniziare a fare trading sui cambi, impara a conoscere le valute e quali sono le variabili macro che ne influenzano l’andamento. Non iniziare fino a quando non conosci il mercato delle valute.
Cosa ti serve sapere? Quali sono i tassi di interesse del paese della valuta su cui andrai a investire. Quali sono le previsioni future se al rialzo al ribasso. L’andamento dell’inflazione e del Pil, sono queste le variabili che in teoria influenzano le valute.

Quasi tutti i broker offrono questa funzionalità, basta una semplice registrazione, non sei obbligato ad aprire il conto, ma prima di registrarti leggi attentamente le condizioni se c’è qualche clausola che ti obbliga ad aprire il conto. Fare trading sulle valute in modo virtuale ti permetterà di farti un’idea su come si opera sul mercato dei cambi. Come impostare lo stop loss e stop profit, capire la volatilità che c’è sul mercato dei cambi. Imparare a conoscere quali sono gli orari migliori per fare trading.

Il conto demo è un’ottima palestra per farsi i muscoli, anche se operare in modo virtuale è diverso da operare con denaro reale. La pressione psicologica è diversa, lo stress è minore, perdite e guadagni non vengono gestiti allo stesso modo. Quando si prendono decisioni sotto stress la maggior parte delle volte si perde. Ma almeno di permetterà di capire come si fa trading con le valute. Fino a quando non hai capito i rischi e il funzionamento delle mercato delle valute non usare denaro reale. Non esagerare con la leva. Ricorda sempre che con le valute si può perdere molto di più del margine iniziale.

Ricorda di aprire il conto presso broker autorizzati dalla Consob.
Non usare tutto il capitale a tua disposizione per fare trading sulle valute, ma solo una piccola parte.
Evita di usare una leva troppo alta, significa esporsi ad un rischio elevato in caso il mercato ti venga contro. Le statistiche dicono, anche se non ci sono dati ufficiali, che oltre il 90% degli aspiranti traders perde il capitale nel giro di pochi mesi.
Questo perchè sono sottocapitalizzati, cioè hanno pochi soldi, e anche per colpa della volatilità. All’inizio evita le valute minore che hanno spread, differenza denaro lettera, assurdi, e concentrati solo sulle coppie di valute che hanno i maggiori scambi e di conseguenza hanno spread più bassi.