Sulle Borse non è detto che il peggio sia passato

In questi giorni le borse hanno recuperato solo parte del terreno perso nelle settimane passate, hanno rimbalzato sui minimi di periodo- Na non illudiamoci il rialzo potrebbe non essere duraturo.
Gli interventi annunciati delle Banche Centrali hanno dato una grossa mano ai listini e fatto ripartire le coperture.
Inoltre in molte Borse sono state sospese le vendite allo scoperto, e anche questa decisione ha fatto ripartire gli acquisiti.
Soni diversi i motivi che fanno pensare che il peggio non sia ancora passato.

1) Anche gli Stati che fino a qualche settimana fa dicevano che il Covid-19 sarebbe stato un anormale influenza hanno dovuto ricredersi, e stanno iniziando ad affrontare l’emergenza chiudendo quasi tutto.
Solo che a differenza dell’Unione Europea stanno anche provvedendo ad approvare pacchetti di aiuti economici molto forti perché si prevede che la recessione sarà dura e lunga.

2) L’emergenza sanitaria non passerà nel breve periodo, visto che si cerca di ridurre il contagio “consigliando” alle persone di stare a casa.
In questo modo potrebbero esserci più picchi distribuiti nel tempo.
Si prende tempo nella speranza di trovare qualche farmaco o vaccino.

3) Si pensa che la cura crei più danni del virus, visto che molte attività sono state chiuse. E se chiudi le fabbriche devi lasciare a casa i lavoratori con lo stipendio dimezzato. L’Italia è stata la prima a chiudere, altre Nazioni seguiranno.

4)L’Italia anello debole dell’Unione Europea. che ha un alto indebitamento, in questa emergenza non può destinare tanti soldi come sta facendo la Germania. I miliardi stanziati dall’Italia in questa fase non sono sufficiente.

5) Molti paesi dell’Unione Europea sono contrari agli Euro-bond, o come li chiamano adesso Corona-Bond. E vorrebbero l’intervento del fondo salva Stati.